E mi sono andata a ricaricare dai miei amichetti a Cork questo week end.
Siccome Youghal, o meglio YOGURT, è composta da una sola via e non ti regala grandi momenti di socializzazione se non con il cane pazzo Charlie nei suoi momenti di pura follia, venerdì sera ho preso il primo autobus per Cork e sono ritornata nel mio triste e piccolissimo paese sull'oceano solo ieri sera.
Bhè..."delirio" a barac street!!
Abbiamo avuto qualche problema tecnico con il materasso gonfiabile di marco venerdì notte, ma i letti singoli irlandesi con le piazze leggermente più larghe di quelle italiane sono davvero comodi.
La "big house" versione rabbish dove vivono la Marty e la Simo e praticamente anche Marco, non è poi così male. Almeno c'è possibilità di parlare inglese continuamente con Dale (l'australiano che a mio parere vive in cucina).
Cork non è grandissima ma è sicuramente migliore di Yogurt (non che ci vuole tanto ad essere migliori di Yoghal).
Gli irlandesi secondo me sono emigrati su marte perchè qua nemmeno l'ombra. Non ho fatto altro che sentire parlare italiano, francese e spagnolo.
I pub il sabato sera full, ma carini.
Bhè ora attendo con ansia il my birthay (next wensday) da festeggiare a cork e poi partenza per Galway.
Stefano volevi una foto del luogo dove lavoro? Bhe... eccolo il mio "tourist office", dove oggi ho bloccato il computer della manager...(i'm a disaster)
Per ora da Yogurt è tutto. Baci e abbracci



