giovedì 17 luglio 2008
meno tre...
Mancano solo tre giorni alla partenza e io forse oggi per la prima volta ho davvero realizzato che tutto questo sta per finire. Non dovro' piu' pulire cucina e bagno ogni settimana da sola perche' le altre non ci pensano proprio, non dovro' piu' asciugare i piatti nel lavello prima che diventino un marasma inestricabile, non dovro' piu' sforzarmi ogni mattina di fare discorsi sensati in inglese appena sveglia, ma tutto questo, credeteci o no, mi manchera'... E soprattutto mi mancheranno le mie coinquiline, magari non troppo votate per le faccende domestiche, ma certo carinissime, mi manchera' sedermi sul divano la sera e guardare Friends assieme a loro, mi manchera' la "lotta" per i fornelli all'ora di cena.
E poi... poi mi mancherete tutti voi, leonardini come me, compagni di un'avventura che portero' per sempre nel cuore come una delle esperienze piu' belle della mia vita. Condividere tutto questo assieme a voi e' stato il massimo e nonostante il fato ci condurra' per strade diverse spero che i contatti fra noi non si logorino mai. Avrei mille cose da dire e da ricordare e al solo ripercorrere con la mente le tante emozioni vissute in questi tre mesi, le tante e meravigliose persone conosciute lungo il percorso, le tante esperienze condivise come fratelli, ecco ripensando a tutto cio' gli occhi mi si gonfiano di lacrime, ma, come disse l'insuperabile Leopardi, "il naufragar m'e' dolce in questo mare". Ok, la finisco qui prima di diventare troppo smielata perche' se dessi voce al flusso di emozioni che mi sovvengono in questo momento potrei scrivere un poema. Concludo solo dicendo che se sotto il profilo professionale questa esperienza e' stata interessante, sotto il profilo umano e' stata eccezionale. GRAZIE A TUTTI, grazie a chi mi ha permesso di essere qua in questo momento e grazie a tutti coloro che ho conosciuto in questi mesi perche' ognuno, nel bene o nel male, mi ha insegnato qualcosa. Ok, ora la pianto vermente. Ci si vede domenica ragazzi!
Mony
mercoledì 9 luglio 2008
11 days to the end

Prima di dire qualsiasi cosa vorrei dedicare due righe agli splendidi paesaggi dell'affascinante Irlanda che non finiscono mai di stupirti e di lasciarti a bocca aperta.
"Ho parcheggiato e camminato non so quanto e non so dove sono, qua, ma so soltanto che si sente un buon profumo, un bel silenzio e l'acqua che va..."- lo dice Ligabue in una delle sue tante canzoni." - "..che io sto bene qui, seduto in riva al fosso..."
Come non dargli ragione? :) Impossibile fare un conto dei km da noi percorsi....abbiamo attraversato l'Irlanda in lungo e in largo, ..."..dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara.."; e' stato fantastico, emozionante, indimenticabile.
Mancano soltanto 11 giorni al rientro in patria e quando ci si ritrova insieme non si puo' fare a meno di menzionare quella famosa parola che in qualche modo rattristisce gli animi: THE END.
E' sempre un po' triste giungere alla FINE di un libro o di un film, ancor piu' quando essi ti hanno entusiasmato, fatto sognare. La FINE ti fa tornare coi piedi per terra, a volte in modo "crudele".
Ma una FINE e' sempre accompagnata da un INIZIO; si potrebbe andare avanti all'infinito. Per questa ragione vade retro tristezza. Quest'avventura vivra' dentro di noi per sempre. Impossibile dimenticare il cielo d'Irlanda perche' il "cielo d'Irlanda si muove con te, il cielo d'Irlanda ormai e' dentro di te.."
PS: avevo in mente queste canzoni oggi...non spaventatevi...a volte sono anche normale!
baci Marty
mercoledì 2 luglio 2008
Eccomi qui...
Paella (o Paiella) da Valencia

Eh si perchè anche io mi sono trovato davvero bene qui a Valencia, un ambiente di lavoro davvero piacevole e soprattutto un lavoro che mi è piaciuto molto, vale a dire utilizzare programmi di montaggio e di grafica come Final Cut Pro, Premiere Pro e Photoshop per assemblare e montare i notiziari di informazione europea che europocket tv offre quotidianamente in inglese, francese e spagnolo.
Purtroppo anche loro sono "alla canna del gas" e il mio tirocinio finirà così, senza prospettive future per lo meno qui dentro, ma facendo la somma è stata un'esperienza davvero interessante e che sicuramente ripeterei (nonostante le mie "titubanze" iniziali).
Saluti a tutti con un pensiero particolare ai Sivigliiani, che sicuramente si staranno lentamente sciogliendo sulle sponde del Guadalquivir, al buon Francesco, nella più fresca Irlanda, e a Stefano e Raffaella nel loro ufficietto di Pèser.
A presto.