giovedì 17 luglio 2008

Aspettando domenica

a
Bene "aspettando domenica" non e proprio il titolo giusto. Perche in realta nn la sto aspettando, anzi spero che nn arrivi mai. Ma qua in Irlanda i giorni volano veloci, dolci al fruscio delle onde oceaniche che si infrangono sugli scogli.

Finalmente riesco a postare la foto della visita di Stefano nella mia odiata e amata cittadina: Youghal, ribattezzata YOGURT.
No questo nn e il mio ufficio ma bensi il caffe all` angolo. Quel brutto sulla sinistra e Luca soprannominato "Bradipo" (non me ne voglia, ma credo che leggera questo post ormai in Italia quindi i nostri rapporti di "coinquilinaggine" non si rovineranno :P). Invece quella strafiga sulla destra sono io :P
Vabbe...tralasciando le adulazioni e le cavolate. Veniamo al sodo di quest` uovo covato per 3 mesi.
Innanzi tutto ringrazio di cuore chi mi ha dato la possibilita di fare un esperienza del genere. Avevo una fottutissima paura di lasciare l` ovile mentre ora tornerei in Italia solo per vacanza e sarei pronta a ripartire per mete da decidere.
Non pensavo che in 3 mesi fosse possibile migliorare l` inglese cosi tanto. Ho imparato un sacco di parole, faccio ancora dei casini con i tempi verbali e con la pronuncia, quando non capisco ben bene tento in ogni modo di dare una risposta e mi fisso su parole non completamente esatte, ma ora sono in grado mantenere una conversazione decente in un altra lingua che non sia l` italiano! Davvero GRAZIE!

In secondo luogo vorrei capire con quale criterio avete scelto il gruppo dei Leonardini irlandesi. ora mi tolgo un sassolino dalla scarpa :P
Tutti noiosi, non hanno voglia di fare bagara, non hanno voglia di imparare e di viaggiare, hai un problema nemmeno ti ascoltano, non sanno l` inglese e non ti aiutano per impararlo...
STO SCHERZANDO NATURALMENTE, ma dopo il post "smielato" della Mony volevo un attimino "sdrammatizzare" il "dramma" della "separazione".

Vedi foto accanto per capire il livello di follia...il leoncino e la simona :P

"Cio che l` irlanda ha unito nessuno puo separare"

Sono stata anche promossa a damigella d` onore della regina Martina Prima, per cui posso ritenermi fortunata e contenta dei miei progressi. :D

A livello lavorativo non posso dire granche: ambiente sereno, manager molto disponibile e colleghi pure. Ma non ci hanno dato chissa quali mansioni o responsabilita.
Non posso dire che il tirocinio in irlanda mi ha cambiato la vita, oppure mi ha insegnato un lavoro. Ho solo imparato ad usare Publisher. Sicuramente, e qui faccio un mea culpa, poteva essere piu interessante se non avessi avuto la "paura" di chiedere...
Pero ora ho un inglese decente, (scusate se lo ribadisco ma sono troppo contenta) e se mi avessero chiuso in qualche ufficio davanti a un computer non sarei potuta migliroare come invece e successo.

Avrei preferito godermi questi 3 mesi tutto d` un fiato, senza rimettere piede in Italia, chissa come sarebbe stato il ritorno a casa....but its the life!

Comunque ora sono pronta per l` ultimo week end di fuoco con i miei amichetti corkiani!
Cosa mettero in valigia al ritorno?
Tante foto (15 giga sicuro O_O), qualche Amico in piu (l` ho scritto apposta con la A maiuscola perche credo di aver conosciuto persone fantastiche che continueranno a far parte della mia vita) e tante conoscenze che in un modo e nell` altro hanno lasciato un segno e quando guardero il trifoglio che mi sono tatuata l` altro ieri sulla pelle ricordero tutti e tutto con un sorriso e con un po di maliconia.

Per ora e tutto. Credo che questo sara l` ultimo post dall` irlanda quindi...Good Luck ragazzi Leonardini (irlandesi, inglesi, polacchi, spagnoli e francesi) e ci rivedremo il 31...

ps non potro piu vivere senza birra...ho gia le crisi di astinenza prima ancora di lasciare la birrosa Ireland! O my God

meno tre...

Hi everybody!
Mancano solo tre giorni alla partenza e io forse oggi per la prima volta ho davvero realizzato che tutto questo sta per finire. Non dovro' piu' pulire cucina e bagno ogni settimana da sola perche' le altre non ci pensano proprio, non dovro' piu' asciugare i piatti nel lavello prima che diventino un marasma inestricabile, non dovro' piu' sforzarmi ogni mattina di fare discorsi sensati in inglese appena sveglia, ma tutto questo, credeteci o no, mi manchera'... E soprattutto mi mancheranno le mie coinquiline, magari non troppo votate per le faccende domestiche, ma certo carinissime, mi manchera' sedermi sul divano la sera e guardare Friends assieme a loro, mi manchera' la "lotta" per i fornelli all'ora di cena.
E poi... poi mi mancherete tutti voi, leonardini come me, compagni di un'avventura che portero' per sempre nel cuore come una delle esperienze piu' belle della mia vita. Condividere tutto questo assieme a voi e' stato il massimo e nonostante il fato ci condurra' per strade diverse spero che i contatti fra noi non si logorino mai. Avrei mille cose da dire e da ricordare e al solo ripercorrere con la mente le tante emozioni vissute in questi tre mesi, le tante e meravigliose persone conosciute lungo il percorso, le tante esperienze condivise come fratelli, ecco ripensando a tutto cio' gli occhi mi si gonfiano di lacrime, ma, come disse l'insuperabile Leopardi, "il naufragar m'e' dolce in questo mare". Ok, la finisco qui prima di diventare troppo smielata perche' se dessi voce al flusso di emozioni che mi sovvengono in questo momento potrei scrivere un poema. Concludo solo dicendo che se sotto il profilo professionale questa esperienza e' stata interessante, sotto il profilo umano e' stata eccezionale. GRAZIE A TUTTI, grazie a chi mi ha permesso di essere qua in questo momento e grazie a tutti coloro che ho conosciuto in questi mesi perche' ognuno, nel bene o nel male, mi ha insegnato qualcosa. Ok, ora la pianto vermente. Ci si vede domenica ragazzi!
Mony

mercoledì 9 luglio 2008

11 days to the end



Prima di dire qualsiasi cosa vorrei dedicare due righe agli splendidi paesaggi dell'affascinante Irlanda che non finiscono mai di stupirti e di lasciarti a bocca aperta.
"Ho parcheggiato e camminato non so quanto e non so dove sono, qua, ma so soltanto che si sente un buon profumo, un bel silenzio e l'acqua che va..."- lo dice Ligabue in una delle sue tante canzoni." - "..che io sto bene qui, seduto in riva al fosso..."
Come non dargli ragione? :) Impossibile fare un conto dei km da noi percorsi....abbiamo attraversato l'Irlanda in lungo e in largo, ..."..dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara.."; e' stato fantastico, emozionante, indimenticabile.
Mancano soltanto 11 giorni al rientro in patria e quando ci si ritrova insieme non si puo' fare a meno di menzionare quella famosa parola che in qualche modo rattristisce gli animi: THE END.
E' sempre un po' triste giungere alla FINE di un libro o di un film, ancor piu' quando essi ti hanno entusiasmato, fatto sognare. La FINE ti fa tornare coi piedi per terra, a volte in modo "crudele".
Ma una FINE e' sempre accompagnata da un INIZIO; si potrebbe andare avanti all'infinito. Per questa ragione vade retro tristezza. Quest'avventura vivra' dentro di noi per sempre. Impossibile dimenticare il cielo d'Irlanda perche' il "cielo d'Irlanda si muove con te, il cielo d'Irlanda ormai e' dentro di te.."
PS: avevo in mente queste canzoni oggi...non spaventatevi...a volte sono anche normale!
baci Marty


mercoledì 2 luglio 2008

Eccomi qui...


Dopo essere stata severamente redarguita da Stefano :) perchè in quanto aspirante giornalista non ho mai scritto sul blog, ecco finalmente un mio personalissimo post... Che dire? A parte che la fotogenìa proprio non mi appartiene (sembro un'aspirante suora di clausura). Comunque, lasciando perdere questi dettagli... ladies and gentlemen ecco a voi il mio ufficio, sprovvisto della capa russa che al momento è in vacanza in Italia!!!
E se qualcuno ha la vista sull'oceano, io, come ha notato Stefano, ho la vista... sui rifiuti! Ma queste in verità sono sciocchezze. La mia esperienza qui in Irlanda è stata fantastica, ho imparato un sacco di cose, ho scoperto in me doti inaspettate e sicuramente ho migliorato il mio inglese, anche se certo partendo da un livello base non posso pretendere di aver raggiunto chissà quali vette, ma se non altro nel mio lavoro mi sono esercitata molto nel reading e nel writing. Insomma, questa è stata per me un'opportunità fantastica, ho conosciuto persone splendide, fatto esperienze indimenticabili e vissuto traversie imprevedibili che mi hanno aiutata a conoscermi meglio. Perciò direi proprio che nonostante qualche basso possa esserci stato nel complesso sono molto soddisfatta e al pensiero che tra due settimane tutto questo finirà e camminando tra la gente non sentirò più questo accento un po' "montagnolo" comincia a venirmi un po' di malinconia, but come on! Come disse un giorno il saggio Ion da Bilbao: "It's another step of the life!"
Un abbraccio a tutti!
Monica